Sono un programmatore? No, sono un sommelier, quindi il sito della mia enoteca online è realizzato con strumenti che implicano l’uso dei cookie. Essi servono, tra l’altro, a non farvi impazzire mentre cercate il vostro vino.
L’8 maggio 2014 il Garante della privacy ha emanato un provvedimento che obbliga chi ha un sito internet a informare gli utenti sull’uso che viene fatto dei cookie, eccomi dunque a parlare di cookie che non si possono neanche abbinare a un vino dolce…

1. Cosa sono i cookie e a cosa servono
I cookie (letteralmente “biscotti”) sono stringhe di codice che i siti internet usano come Pollicino usava le briciole: tracce lasciate nei computer di chi visita il sito per ricordare che uso ne è stato fatto.

Esistono i cosiddetti “cookie tecnici”, che sono indispensabili per il funzionamento del sito, cookie che raccolgono informazioni sulle attività svolte sul sito, così da migliorare l’esperienza del sito nelle visite successive (ad esempio, permettono di non chiedere cento volte la stessa cosa), cookie che memorizzano (in modo anonimo e aggregato) il comportamento degli utenti, per generare statistiche sull’utilizzo che del sito si fa.

Questi ultimi sono, per esempio, i cookie grazie ai quali vedo se il sito di Enoteca Adriatica viene visitato da chi ha cercato “enoteca Trieste”, “champagne Trieste”, “vino Slovenia Trieste” e via dicendo.
Sono utili, perché, se non arriva nessuno tramite le ricerche “comprare Champagne a Trieste” o “vino Slovenia dove si compra”, è evidente che sto sbagliando qualcosa nella promozione della mia attività e della mia enoteca.

2. Consapevolezza dell’utilizzo dei cookie
Il Garante ha stabilito che – anche se i dati vengono raccolti in forma anonima – i visitatori di un sito devono essere chiaramente informati che il sito raccoglie i dati di chi lo visita.
Di conseguenza, tutti i siti sono oggi tenuti a segnalare l’uso dei cookie, con obblighi di segnalazione diversi a seconda del tipo di cookie usati.

Chi visita un sito deve poter accettare esplicitamente l’uso dei cookie, abbandonare il sito o continuare a navigare su quel sito limitando in modo parziale o totale l’azione dei cookie sul suo computer.

3. Come limitare l’uso dei cookie
È compito di chi ha il sito indicare ai visitatori come inibire l’installazione dei cookie.
I modi per farlo cambiano in base al browser utilizzato.
Tutti i browser hanno un pannello di gestione delle impostazioni che consente di regolare l’accettazione dei cookie dei siti che si visitano.

A questi link trovate le pagine per aggiornare le impostazioni dei cookie per i browser più comuni:
Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/block-enable-or-allow-cookies
Safari: http://support.apple.com/kb/PH11913
Firefox: http://support.mozilla.org/it-IT/kb/enable-and-disable-cookies-website-preferences
Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it-IT&hlrm=fr&hlrm=en
Opera: http://www.opera.com/it/privacy

4. I cookie di “terze parti” e la privacy degli altri fornitori di servizi
Sul sito di Enoteca Adriatica ci sono anche i cosiddetti “cookie di terze parti”, vale a dire cookie che non sono installati nei computer dei visitatori direttamente da questo sito, bensì da altri attraverso di esso.
Le modalità di gestione dei dati e le informative sulle privacy di questi siti “terzi” sono disponibili su tali siti.
Ecco i link alle privacy policy dei siti che operano attraverso quello di Enoteca Adriatica.

 

Non è finita. Sul sito ci sono anche widget per il collegamento con i social network. Per questi vi rimando alle informative sulla privacy delle varie piattaforme, eccovi i link:

 

E questo è quanto.
Tutto chiaro? Bene, ne sono felice. Brindiamo!